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Il digiuno - la pausa salutare

martedì, 15 novembre 2016

Il digiuno - la pausa salutare

Il digiuno ha una tradizione secolare. Ai nostri tempi, esistono ormai diverse tipologie di digiuno. Fra queste quello che consiste nell'astenersi solo dal cibo ma con la possibilità di bere, il digiuno del latticello o siero del latte, il digiuno terapeutico ecc. La lista potrebbe continuare all'infinito. L'obiettivo del digiuno è favorire la ripresa del nostro organismo dopo una malattia ma deve essere fatto solo sotto controllo medico.

Cos'è il digiuno?

Generalmente, il digiuno è semplicemente la quasi totale assenza di cibo solido. Quindi è possibile nutrirsi solo con prodotti in forma liquida.

Questo tipo di digiuno non è insolito. Da secoli la storia dell'uomo utilizza questo metodo. Una fornitura di cibo costante per soddisfare la fame, invece, deriva da una realtà relativamente recente. Il corpo umano può adattarsi meglio al digiuno piuttosto che ad una sovralimentazione continua. Al giorno d'oggi vi è sempre più un numero crescente di persone in sovrappeso.

Per chi è utile il digiuno?

Il corpo umano può gestire bene i digiuni come cura. Ciò significa che ogni persona adulta sana può digiunare. Non consigliato è un digiuno per i malati, bambini, adolescenti, donne in gravidanza e in allattamento. Queste tipologie di persone hanno bisogno di sostanze nutritive per mantenersi sana. 

Anche le persone che sono sottopeso o che hanno sofferto di un disturbo alimentare non dovrebbero digiunare. Specialmente in chi soffre di disturbi alimentari potrebbe ricadere in una serie patologia.

Che cosa succede nell'organismo durante il digiuno?

Una volta che l'assunzione di cibo è limitata, il fegato, dopo circa un giorno, comincia a metabolizzare le riserve di grasso del corpo e convertirle in energia. In questo tipo di dieta/digiuno il cibo a disposizione dovrebbe essere consumato nelle 24 ore e non dovrebbe superare le 500 kcal. Il digiuno non dovrebbe portare alla fame in quanto eliminare completamente l'assunzione di cibo potrebbe atrofizzare i muscoli e quindi una piccola quantità di calorie e un po' di esercizio fisico ci possono aiutare.

Quali sono gli effetti del digiuno?

Gli effetti del digiuno sono molteplici, ma sempre positivi. Ciò è confermato da molti studi.

  • Si eliminano le cattive abitudini alimentari: dopo il digiuno succede spesso che i cibi, specialmente le verdure, non abbiano più il sapore di una volta, ma presto tutto tornerà alla normalità.
  • Si ha una nuova consapevolezza del cibo quotidiano.
  • Si imparare a percepire meglio il nostro corpo.
  • Il benessere generale è aumentato
  • I miglioramenti dell'umore si adattano dopo pochi giorni.  Si sarà più allegri e di buon umore, inoltre, le paure possono essere ridotte.
  • Le tensioni vengono rilasciate.
  • Si avrà un effetto positivo sulla flora intestinale.
  • Il digiuno è un bene per il metabolismo: gli zuccheri ed il colesterolo diminuiscono e la pressione sanguigna si normalizza. 
  • L'intestino viene pulito. La digestione è un duro lavoro per il nostro organismo, pertanto una pausa fa molto bene.
  • Per gli anziani potrebbe essere sfavorevole una ripartizione delle proteine e quindi un digiuno non è del tutto sicuro.

Durata & interruzione

Un tipico digiuno dura da cinque a sette giorni. Questo è il tempo ottimale.Tutto ciò che va al di là di una settimana, non dovrebbe essere effettuato.

Dopo la cura, è molto importante ricominciare a nutrirsi con cautela e lentamente. Passare da 0 a 100 può essere deleterio. Ad esempio, dovrebbero essere evitati per un po' di tempo i grassi.

Si può perdere peso con un programma di disintossicazione? 

Questo è possibile ma non automatico. Non vi è dubbio che si perda peso ma nel momento in cui si riprende a nutrirsi normalmente il peso si recupererà e si può avere il effetto cosidetto a yo-yo.

E' comunque possibile utilizzare il digiuno per la perdita di peso ma bisognerà in seguito nutrirsi in maniera consapevole.

Il nostro consiglio è sempre comunque quello di informarsi bene su quale tipologia di digiuno intraprendere. Informarsi quindi sempre presso un medico, con l'aiuto di libri o con terapie di gruppo.

Vi ricordiamo che una settimana in cui nutrirsi esclusivamente di riso o frutta, avrà sicuramente un effetto positivo.

“Fa che il cibo sia la tua medicina e che la medicina sia il tuo cibo”

Ippocrate