La vitamina dimenticata - l'importante vitamina K!

lunedì, 27 aprile 2015

La vitamina dimenticata - l'importante vitamina K!

Vitamina A,B,C,D,E…..sono vitamine che tutti conosciamo, ma la vitamina K? La conoscete? È una vitamina di grande importanza per il nostro organismo, infatti, se i suoi livelli sono bassi, potrebbero verificarsi problemi con la coagulazione del sangue. Inoltre stimola la formazione corretta delle ossa e dei denti ed è importante anche nella protezione delle patologie neoplastiche. 

Un'altra funzione della vitamina K è quella di proteggere le arterie contro la calcificazione, inibendo al calcio di depositarsi nei vasi sanguigni. È quindi un'arma contro le malattie cardiovascolari, l'artereosclerosi, gli attacchi di cuore e gli ictus. Pare sia efficace anche contro la formazione dei calcoli renali dove vi sono attualmente studi in corso.

Come facciamo a garantire un’adeguata fornitura di vitamina K?

Ci sono due tipi di vitamina K: la vitamina K1 e la vitamina K2.

La vitamina K1 la troviamo nella nostra alimentazione naturale, principalmente nella verdure a foglia verde (spinaci, lattuga, foglie della barbabietola, barbabietola rossa, cavolo, avocado, prezzemolo ed erba cipollina). Secondo numerosi studi scientifici, la vitamina K1 ha un effetto positivo contro il rischio di osteoporosi, impedendo la perdita della densità ossea. La perdita del tessuto osseo può essere rallentatao dall'assunzione di vitamina k fino al 70%. Per tale scopo è comunque richiesto un uso a lungo termine.

La vitamina K2 è costituita da un microrganismo proprio. Un'adeguata flora intestinale è un requisito per un giusto apporto di vitamina K2. La vitamina K2 la troviamo nei crauti crudi, tuorli d'uovo, fegato, alcuni formaggi. Come già detto è necessaria per la coagulazione del sangue ed una dose eccessiva non dovrebbe avere controindicazioni

La vitamina K potrebbe avere anche proprietà anti cancro. può stimolare l'autodistruzione delle cellule leucemiche ed aiutare nella prevenzione del tumore al fegato. Secondo studi scientifici i pazienti con tale patologia rispondono positivamente all'assunzione di vitamina K.

“Fa che il cibo sia la tua medicina e che la medicina sia il tuo cibo”

Ippocrate