Ho mangiato di nuovo qualcosa di sbagliato!

lunedì, 17 agosto 2015

Ho mangiato di nuovo qualcosa di sbagliato!

La maggior parte di noi è consapevole dei cibi che possiamo tranquillamente assumere e di quelli che potrebbero darci dei problemi. Ognuno di noi dovrebbe dunque avere una classificazione degli alimenti più consoni al proprio organismo. Ci sono solo buone e cattive abitudini alimentari, ma queste ultime possono essere cambiate.

Avete mai provato a sradicare un albero con le mani nude? No? Perché no? Forse perché è troppo difficile, o addirittura impossibile. Bene, perché allora provare a cambiare le tue abitudini alimentari in un tempo brevissimo? Come l'albero, le nostre abitudini alimentari sono radicate. Non si può semplicemente non assumere più determinati alimenti, ma si può indebolire lentamente l'abitudine alimentare errata, fino a quando, come un albero senza radici, la si può atrofizzare.

Fare cambiamenti gradualmente è molto più facile. In primo luogo, abbiamo bisogno di sapere dove si trova il potenziale miglioramento nelle nostre abitudini. Questo può essere fatto tenendo un diario di quello che assumiamo e analizzando i cibi che potremmo cambiare, scegliendo "una cattiva abitudine" alla volta e sostituendola con una "buona abitudine". Facciamo un esempio: mangiamo poca frutta. Iniziamo dunque con un frutto al giorno. Poi dedichiamoci alla successiva spiacevole abitudine, sostituendola con qualcos'altro. Sostituiamo, ad esempio, il budino al cioccolato di fine pasto con uno jogurt alla frutta, per poi sostituirlo con uno jogurt naturale con veri pezzi di frutta.

Ecco alcuni consigli per aiutarvi a iniziare:

  • Nella nostra alimentazione non dovrebbero mancare frutta e verdura almeno cinque volte al giorno. Questo non è solo estremamente sano ma non sarà mai noioso perché ci sono tante diverse varietà di frutta e verdura.
  • Mangiare vario: Il corpo ha bisogno, per rimanere in buona salute, di assumere circa 40 diverse sostanze nutritive. Non esiste un singolo alimento che contiene tutti questi ingredienti. La varietà e la compensazione sono quindi molto importanti. Mangiate cose diverse assicurandovi che siano equilibrate. Se avete assunto durante il pasto qualcosa di molto grasso, la sera dovreste assumere cibi con un basso contenuto di grassi.
  • Mangiate regolarmente: quando i pasti vengono omessi, possono provocare una fame incontrollata. Attraverso piccoli snack (mela, banana, etc.) si attenuerà la sensazione di fame.
  • Cenare presto: ci dovrebbe essere almeno un periodo di quattro ore tra la cena ed il momento in cui ci si corica. La rigenerazione del corpo non sarà disturbato durante il sonno dalla digestione. I carboidrati dovrebbero essere assunti durante il pasto serale, limitando però la loro assunzione a quelli cosiddetti "a basso indice glidemico", ovvero pasta o riso preferibilmente integrali.
  • Bere molto: almeno 1,5 litri al giorno, aumentando la dose durante l'attività fisica o quando fa molto caldo.
  • Muoversi di più: non necessariamente fare sport ma muoversi in generale. Il corpo umano è evolutivamente creato per muoversi. Purtroppo, nella nostra epoca, l'uomo moderno si muove troppo poco. Quindi un piccolo consiglio è quello ad esempio di non usare l'ascensore, anche se abitate all'ottavo piano, oppure fate  una passeggiata nella pausa pranzo.
  • Per inciso, non ci sono singoli alimenti e piatti da bandire per sempre. È opportuno moderare grassi e dolci, ma se una volta la settimana abbiamo voglia di un buon gelato, mangiamolo!  Il risultato di una buona salute è un'alimentazione sana e varia assunta quotidianamente e a lungo termine.

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“Fa che il cibo sia la tua medicina e che la medicina sia il tuo cibo”

Ippocrate